Recensione | Riflessi di noi di Valentina C.

Riflessi di noi di Valentina C.

Buongiorno lettori e lettrici,
oggi sono felice di condividere con voi la recensione del romanzo Riflessi di noi di Valentina C., una storia dolce, piena di dolore, ma anche di speranza e voglia di vivere.

Ho sempre amato i romance age gap e questo è uno tra i più belli letti negli ultimi tempi.

Riflessi di noi di Valentina C.

Recensione | Riflessi di noi di Valentina C.

Titolo: Riflessi di noi
Autrice: Valentina C.
Editore: Self publishing
Data di uscita: 22/02/2021
Genere: Romance contemporaneo
Serie: Riflessi di noi Vol. 1
Pagine: 275
Prezzo Ebook: 2,99€ Gratis con Kindle Unlimited
Prezzo Cartaceo: 13,99€

GOODREADS
AMAZON

Trama

Amazon Kindle Unlimited

«Tu potresti avere un’infinità di donne ai tuoi piedi mentre io voglio soltanto te e non per i prossimi cinque, dieci, vent’anni, io ti voglio a tempo indeterminato[…]
«Non so se, come dici tu, potrei avere un’infinità di donne ai miei piedi, ma di una cosa sono certo: io voglio cadere solo ai tuoi.»

Olimpia è una studentessa diciottenne, parte di una normale e modesta famiglia milanese a cui la vita ha presentato un conto salato e ingiusto sin troppo presto.

Un evento traumatico la sconvolge nel profondo e la costringe a doversi rimboccare le maniche per sopperire ai bisogno familiari.
Il giorno dell’open day dell’università che spera di poter frequentare, nonostante i suoi progetti siano ormai un grande punto di domanda, si accorge di un cartello affisso alla vetrina di un locale che cerca personale.

Ed è lì che per la prima volta si tuffa in quei magnifici occhi blu come il mare, in cui si perde senza ritrovarsi mai più.

Quegli occhi saranno per lei un nuovo inizio, o forse la sua fine?

Dorian è un imprenditore trentottenne di successo, proprietario della catena di locali più importanti del Paese e figlio di un magnate dell’industria italiana. La sua vita pesa quanto il suo cognome, nonostante cerchi di discostarsene provando a vivere da persona “normale”, non avvezza alla mondanità e desiderosa di creare i suoi successi per meritocrazia e non per via dei privilegi derivanti dal nome che porta.

La sua esistenza cambia radicalmente quando nel suo locale entra lei, una ragazza dagli occhi verde smeraldo, occhi di cui si invaghisce irrimediabilmente. Ed è un andata, senza possibilità di ritorno.

Si dice che ci si innamori prima con gli occhi. Niente di più vero!

Due mondi completamente diversi. Due vite, l’una l’opposto dell’altra. Due persone che insieme, agli occhi degli altri, potrebbero sembrare sbagliate, ma che per loro stesse sono la cosa più giusta che possa esistere, l’una il riflesso dell’altra.

Due rette parallele riusciranno mai a realizzare un meraviglioso cerchio perfetto, nonostante tutto?

Questa è la storia di un amore anticonvenzionale, destinato a lottare per sopravvivere, nato sotto il cielo della bellissima Milano

Recensione Riflessi di noi

Ma era davvero amore quello che ho visto nei tuoi occhi, o solamente il riflesso del mio? Poi un giorno ho capito cos’era, quando il mio sorriso è diventato il riflesso del tuo.

Riflessi di noi è un libro coinvolgente ed emozionante, la storia scorre liscia e senza grossi colpi di scena fin quasi alla fine, dove arrivano tutti insieme con il finale che ti lascia a bocca aperta e con la voglia di leggere subito il secondo volume, che a questo punto spero esca prestissimo!!

Il romanzo è raccontato al presente e il punto di vista è solo quello di Olimpia, la protagonista, che racconta la storia in prima persona.

Lo stile è semplice e scorrevole, riesce a trasmettere le emozioni e la potenza dell’amore che lega i due protagonisti.

Mi è piaciuto il modo in cui vengono descritte le sensazioni dei protagonisti, a volte anche attraverso immagini molto carine.

Mettiamo i gettoni e contempliamo il cielo, che in questa serata gelida è sereno come me in questo momento. Anche se questo momento è semplice e forse anche un po’ stupido, per me è il più bello che abbia mai vissuto. Io, lui e le stelle.

I capitoli sono brevi, il lessico è colloquiale e con frasi ad effetto che catturano l’attenzione del lettore.

Il ritmo è incalzante, ma ad ogni avvenimento viene dato il giusto spazio.

Ci sono molti dialoghi, alcuni esilaranti, come quelli tra Olimpia e i suoi amici Sofia e Riccardo, altri invece dolci e commoventi, ad esempio quelli con la madre o quando con Dorian si raccontano le rispettive storie.

Le descrizioni sono presenti e dettagliate, sia quelle dei personaggi che degli ambienti, la storia è ambientata a Milano e avrei apprezzato qualche scorcio in più di questa bellissima città.

Il locale è stupendo, completamente fatto di vetro e specchi. Tavoli rotondi in vetro con sedie di quel materiale che non ho mai capito se fosse plastica o altro, comunque trasparenti. Il bancone del bar è lunghissimo, fatto di un meraviglioso vetro temperato spesso e ricoperto da uno specchio, persino nei frigoriferi ci si può specchiare. Per non parlare del pavimento e del soffitto, scuri, forse per contrastare tutto il resto dell’arredo chiaro, ma in cui comunque ci si può specchiare. Qui dentro avranno manie di protagonismo a questo punto, perché dove ti giri e ti rigiri vedi il tuo riflesso.

I personaggi sono caratterizzati con precisione, si riescono a immaginare alla perfezione sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico e non si può fare a meno di affezionarsi a loro.

Olimpia

È quando realizzi di aver trovato quello che non avresti mai pensato di volere che si modificano le tue priorità. Non riesci a gestirlo, non riesci a controllarlo, è un pensiero fisso, ricorrente, è un desiderio totalizzante. È semplicemente lui.

Olimpia è una ragazza di 18 anni molto bella: alta, bionda e dagli occhi verdi, ha una bellezza semplice, genuina, si trucca il minimo indispensabile e non ama stare al centro dell’attenzione.

È buona, generosa e molto matura per la sua età, la figlia perfetta, quella che ogni genitore vorrebbe, ha appena perso il padre ed è stato uno shock.

Adesso provo solo nostalgia, nostalgia per quei momenti che non torneranno più, quei momenti che mi sono stati strappati per sempre. Si dice che la vita debba andare avanti, che spesso ci regala gioie e dolori e soprattutto che molte volte non possiamo scegliere quali ci spettano.

È una ragazza molto determinata, il suo sogno è frequentare la facoltà di economia all’università Cattolica, ma la situazione in casa non è semplice, così decide di trovarsi un lavoro per non pesare sulle spalle della madre.

Il giorno dell’Open Day all’università vede un cartello sulla vetrina di un bar in cui cercano una cameriera e lei, nonostante non abbia esperienze, si candida per il posto con una sicurezza invidiabile.

Non sa che quel locale, il The Mirror, appartiene a Dorian Conte, uno degli scapoli d’oro più ambiti di Milano e non sa nemmeno chi sia lui, ma ne rimane folgorata.

Lui fin dalla prima volta che posa gli occhi su di lei rimane a bocca aperta, non è solo bella, ma è anche semplice e diretta, non c’è nulla di costruito in lei, molto diversa dalle donne che frequenta di solito.

Non so nemmeno io cosa sta succedendo, non so nemmeno io cosa provo e non so se questo sia giusto o sbagliato, so soltanto che non vorrei essere da nessun’altra parte.

Olimpia ha già avuto un ragazzo, ma non era quello giusto.
Non ha esperienza perciò è spaventata e un po’ imbarazzata, non si sente all’altezza di un uomo come Dorian, che potrebbe avere tutte le donne che vuole, quindi perché dovrebbe scegliere lei?

Vive con la madre e la sorella minore Ginevra in un paesino alla periferia di Milano, Lucia, la mamma di Olimpia è una donna fantastica, premurosa e comprensiva, ha una grande fiducia nella figlie, è un’amica per loro e hanno un rapporto bellissimo. Prima che morisse il padre la loro famiglia poteva dirsi perfetta, modesta ma piena di amore, calore e tradizioni.

«Non serve avere mille relazioni per avere esperienza, Olimpia, ne basta anche solo una, quella per la vita, e io con lui ho provato tutto. È stata la mia esperienza per eccellenza, è stato il mio amore, la mia sofferenza, la mia gioia e il mio dolore; non credere che sia sempre stato tutto rosa e fiori, non è così, non esiste un rapporto perfetto, che sia amore, amicizia o qualsiasi altro tipo di rapporto esistente. Sono le imperfezioni che rendono perfetto qualcosa.»

Olimpia, sua sorella e la madre sono molto unite e insieme a Sofia e Mara, mamma di Sofia e migliore amica di Lucia, formano uno stupendo gruppo di ragazze e donne.

Sofia e Olimpia sono cresciute insieme, è l’unica a cui ha permesso di starle vicina in un momento così difficile. Sono diverse in molte cose, Sofia è molto più esuberante e più spigliata, ma si vogliono bene, si aiutano e si sostengono sempre.

Devi fargli capire che in amore non esistono limiti insormontabili quando si è in due, devi fargli capire che l’età è soltanto un numero, devi fargli capire che sei disposta a tutto pur di stare con lui, devi fargli capire che ci sei, che sei qui e che rimani!

Olimpia lega velocemente coi suoi nuovi colleghi Greta e Riccardo, due personaggi molto simpatici che insieme a Sofia e Alex, il suo nuovo ragazzo, formano un gruppo scoppiettante.

Dorian Conte

E a me non frega un cazzo di quello che pensano e vedono gli altri. Non mi interessa se per il resto del mondo potremmo sembrare sbagliati, quando per noi due siamo fottutamente perfetti, con i nostri pregi, difetti, differenze e uguaglianze. Hai ragione, le favole non esistono e io non voglio nemmeno viverla una favola, io voglio vivere la vita, una vita vera. Fatta di sbagli, promesse, soddisfazioni, sorrisi e anche pianti.

Dorian è un uomo di 38 anni di una bellezza straordinaria, sembra un dio greco: alto, moro, occhi blu e fisico muscoloso.

Nonostante sia vergognosamente ricco è molto umano, si preoccupa dei suoi dipendenti, adora le sfide e non è abituato ad avere qualcuno che gli tenga testa, perciò quando vede in Olimpia la determinazione nel voler il posto da cameriera la assume senza pensarci due volte.

Dorian proviene da una delle famiglie più in vista di Milano, ha una casa da sogno e in città tutti sanno chi è, tranne Olimpia!

Nella sua vita vuole semplicità, odia stare sotto ai riflettori e non ha mai avuto una donna che lo amasse davvero, tutte alla fine volevano qualcosa da lui.

Quando conosce Olimpia perde completamente la testa per lei proprio perché è completamente diversa da tutte le donne conosciute fino a quel momento, si innamora della sua purezza e del suo essere completamente disinteressata a tutto ciò che rappresenta.

In passato ha sofferto molto, non ha mai avuto una vera famiglia che lo amasse né una vera storia d’amore e ha paura della sua relazione con Olimpia perché potrebbe uscirne distrutto.

per la prima volta, con te mi sono sentito me stesso e ho provato un’immensa paura, che provo tutt’ora. La paura che un giorno tu possa svegliarti e sentire il bisogno di vivere tutte le tappe dei tuoi anni, tappe che io ho già vissuto. Nessuno, nemmeno tu puoi garantirmi che mi starai accanto, che non mi abbandonerai anche tu, un giorno!

È un uomo fantastico sotto tutti i punti di vista: gentile, romantico, si preoccupa molto per Olimpia, per il suo futuro, per i suoi sogni e teme di essere un ostacolo per lei.

Oltre a tutto questo è anche un amante attento, generoso e decisamente passionale!

In una coppia esiste la compensazione. Cioè, dove non arrivi tu, arrivo io e viceversa. Non mi serve una cuoca, una domestica o altro, io voglio una donna… e voglio te, Olimpia.

Ho amato entrambi i protagonisti, Olimpia e Dorian sono due opposti che si attraggono fin dal primo giorno, diversi in tutto: estrazione sociale, età, esperienze e tipo di famiglia in cui sono cresciuti, ma si amano e questa è la cosa più importante.

Di Olimpia mi è piaciuto soprattutto il carattere, il suo non farsi abbattere da niente e metterci tutta sé stessa in ciò che desidera.

Di Dorian l’anima fragile che si nasconde dietro un aspetto esteriore stupendo.

La loro è una storia che non ha nulla di sbagliato, si completano alla perfezione, lei completamente inesperta troverà in lui un amante appassionato e generoso che sa renderla felice, non mancano le scene esplicite, ma troviamo anche tanta tenerezza e dolcezza.

L’autrice è una scrittrice emergente con un grande potenziale e le faccio i miei complimenti perché alla sua prima esperienza ha fatto un lavoro magnifico.

Non vedo l’ora di leggere il seguito di questa bella storia!!!

Lo consiglio a tutti coloro che amano i romance age gap o in generale le storie romantiche in cui nulla è scontato.

Ringrazio l’autrice per avermi fornito la copia digitale!

Gratis con Kindle Unlimited

Autrice: Valentina C.

Valentina C. è nata a Milano nel 1991, città dove vive tuttora insieme alla sua famiglia.

È da sempre appassionata di lettura e, da inguaribile romantica, ama il genere romance in tutte le sue sfumature. Così, un giorno, decide di coronare il suo
sogno sempre tenuto nel cassetto, dedicandosi alla scrittura del suo primo romanzo: Riflessi di noi.

Adora leggere, viaggiare, ascoltare musica, ma soprattutto adora sua figlia Sofia.

I libri per lei rappresentano i viaggi più importanti, in cui stando fermi si possono visitare innumerevoli luoghi, conoscere persone diverse e vivere emozioni uniche.
Come disse Fabrizio Caramagna: “Quando leggi un libro e lo chiudi, dentro c’è una pagina in più. La tua.”

Ed è con questo spirito che Valentina C. ha iniziato a scrivere, nella speranza che le sue parole si possano insinuare nel cuore del lettore, lasciandogli lo spazio di aggiungerci la propria pagina.

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social, grazie!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *