Recensione | Sono sempre io di Jojo Moyes

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Sono sempre io: l’ultimo romanzo della serie ‘Io prima di te

«ho un piano: fare qualcosa di nuovo ogni settimana e dire di sì.» «Dire di sì?» «Alle novità. Will mi ripeteva sempre che mi precludo nuove esperienze. Perciò il mio piano è questo.»

Eccoci qui a parlare dell’ultimo romanzo di questa serie: ‘Sono sempre io’, racconta una nuova storia, incentrata principalmente su Louisa e su com’è cambiata la sua vita  da quando ha deciso di viverla davvero.

Questo romanzo, diversamente dai precedenti è ambientato a New York, dove Louisa si trasferisce dopo aver accettato una proposta di lavoro molto vantaggiosa.

È una bella storia, l’ho preferita a ‘Dopo di te’, per i toni più allegri e vivaci, ma non è emozionante come ‘Io prima di te’, che resta il migliore libro di questa serie. 

Lo stile è come sempre scorrevole, a differenza degli altri romanzi sono presenti meno dialoghi e più parti descrittive, grazie alle quali riusciamo a scoprire New York insieme a Louisa.

Una particolarità di ‘Sono sempre io’ è che la maggior parte dei capitoli si aprono con una lettera, o un’email, tra Louisa e i suoi cari.

Ciò che apprezzato di più è l’evoluzione del personaggio di Louisa, finalmente è riuscita a crescere e diventare una donna che mette sé stessa al primo posto.

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Titolo:  Sono sempre io

Autrice:  Jojo Moyes

Traduttrice: Maria Carla Dallavalle

Pubblicato il: 30 Gennaio 2018

Editore: Mondadori

Genere: Romanzo rosa

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Louisa a New York

“stavolta ho deciso di essere all’altezza di ciò che Will desiderava per me, perché prima non l’ho fatto”

‘Sono sempre io’ si apre con l’arrivo di Louisa all’aeroporto di New York, felice ed emozionata per la nuova avventura che sta per iniziare: ha ottenuto un lavoro presso una famiglia di Manhattan, farà da assistente personale alla giovane moglie di un ricco uomo d’affari, Mr Gopnik.

L’unico neo di questo trasferimento è la lontananza dalle persone che ama e la difficoltà nel gestire la relazione a distanza con Sam, il ragazzo con cui ha deciso di fidanzarsi poco prima di partire.

Nella vita di Louisa entrano molti nuovi personaggi: Mr Gopnik con la bella moglie Agnes e la figlia Tabitha, avuta dal precedente matrimonio, una ragazzina viziata che odia la nuova moglie del padre e non perde occasione per trattarla male.

Agnes è una donna tanto bella quanto insicura, che nasconde molti segreti al marito. Louisa in qualità di sua assistente deve supportarla e accompagnarla ovunque lei voglia, ma lei oltre a questo si affeziona alla ragazza, più o meno sua coetanea, arrivando a considerarla come un’amica.

 Questo lavoro per Louisa è un’opportunità per vivere avventure incredibili, come partecipare a feste con vestiti stupendi e conoscere persone che altrimenti non avrebbe mai incontrato.

È proprio a una serata di questo genere che conosce Josh, un ragazzo incredibilmente somigliante a Will, almeno esteticamente, che per lei diventerà una persona molto importante.

Louisa comincia ad ambientarsi a New York e a crearsi delle nuove amicizie. Conosce delle ragazze che gestiscono un negozietto di abiti vintage con cui entra subito in confidenza. Si lega molto anche ad Ashok, il portiere del palazzo, e alla sua famiglia, con cui partecipa a numerose manifestazioni per salvare la biblioteca del quartiere dove vivono.

Il peso della lontananza però logora il rapporto tra Louisa e Sam, anche a causa della gelosia da entrambe le parti, e quando la ragazza torna a casa per Natale i due si lasciano.

È questo il guaio della gelosia. Non è una bella cosa. E la parte razionale di te lo sa. Tu non sei un tipo geloso! Le donne gelose sono terribili! E non ha alcun senso! Se una persona ti vuole bene, resterà con te; e se non te ne vuole abbastanza da restare con te, allora non valeva la pena di starci assieme comunque.

In questo romanzo ritroviamo anche la famiglia di Louisa, i genitori che ora sono felici, la sorella che vive a Londra nell’appartamento di Louisa e finalmente ha trovato l’amore, Eddie, una ragazza, per questo inizialmente Treena non la presenta ai genitori, ma quando lo fa loro reagiscono molto bene, contenti che finalmente la figlia abbia trovato la persona giusta per lei. 

Lily, la figlia di Will, vive ancora con la nonna Camilla e ha una storia con Jake, il nipote di Sam.

Quando i segreti di Agnes cominciano ad essere svelati, Louisa, che continua a coprirla, viene licenziata.

La mia esistenza sembrava non essere più fondata su alcuna certezza, perciò avevo deciso di vivere come mi aveva insegnato Will, godendomi ogni singolo momento finché qualcosa non mi avesse di nuovo forzato la mano.

Per un caso del destino, la vicina di casa dei Gopnik, Mrs De Witt, un’anziana signora che vive da sola col suo cane, ha un incidente e Louisa va a vivere, temporaneamente, da lei per aiutarla ad occuparsi di lui e della casa.
Le due donne vanno molto d’accordo, entrambe hanno una passione per la moda, l’anziana signora, infatti, da giovane era stata redattrice di un’importante rivista e ha conservato moltissimi abiti stupendi.

Da lei Louisa impara molte cose sulla vita, su sé stessa e soprattutto che non bisogna mai cambiare per un uomo!

«Se un uomo è così fortunato da essere il tuo accompagnatore, non dovrebbe importargli un fico secco se ti presenti con un sacchetto dell’immondizia addosso e le galosce ai piedi.»

Da qui per Louisa comincia una nuova fase della sua vita, in cui deve decidere cosa fare, come andare avanti, se restare a New York o tornare a Londra e che direzione dare al suo futuro.

Sono sempre io, o forse no?

“C’è una grande consolazione nel fare semplicemente qualcosa che ti piace.”

In ‘Sono sempre io’ troviamo una Louisa che in parte è come ce la ricordavamo, ma sotto tanti a aspetti è diversa.

Ha ricominciato ad usare i suoi bellissimi vestiti, è la solita pasticciona, ma più avventurosa e intraprendente di una volta.

Ha ancora la tendenza a mettere le persone che ama al primo posto, comincia a rendersi conto che questo non è giusto e che per essere felice dovrebbe pensare prima di tutto a sé stessa e ai suoi sogni.

Trovo molto bello il messaggio con cui Jojo Moyes ci lascia in quest’ultimo romanzo: è bello e giusto amare gli altri, ma prima di tutto bisogna amare sé stessi e credere sempre nei propri sogni, mettendocela tutta per realizzarli.

Ero una donna che si prendeva cura degli altri ma che sembrava non avere idea di come prendersi cura di se stessa, perfino in questo momento. Mentre la ruota scintillante girava davanti a me, cercai di pensare a ciò che volevo realmente, piuttosto che a ciò che tutti volevano per me.

L’autrice

Jojo Moyes è una scrittrice e giornalista inglese, nata a Londra nel 1969, dal 2002 si dedica principalmente alla scrittura di romanzi al femminile, con ‘Io prima di te’ raggiunge il successo.  I suoi romanzi sono stati tradotti in quarantasei lingue, hanno raggiunto il primo posto in dodici paesi e hanno venduto oltre trentotto milioni di copie in tutto il mondo

Voi avete letto questa serie?

Cosa ne pensate?

Buona lettura!

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