Recensione | Io prima di te di Jojo Moyes

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Si ride, si piange e si spera

Vivi bene. Semplicemente, vivi. Con amore, Will

‘Io prima di te’ è un romanzo rosa, ma non è la classica storia d’amore rose e fiori, sì la componente romantica è presente, ma ci sono soprattutto tenerezza, dolore e qualche risata.

È un romanzo che insegna l’importanza della vita e che bisogna imparare ad apprezzare le piccole cose di tutti i giorni, perchè un giorno potresti non averne più la possibilità. 

Il libro è straordinario, contiene molti spunti di riflessione e al suo interno nulla è banale o scontato, neppure il finale.

Ti fa versare un mare di lacrime, ma ti tiene col fiato sospeso fino alla fine, sono presenti anche momenti felici che alleggeriscono la tensione e rendono il tutto ancora più bello. 

Riletto più volte nel corso degli anni lascia sempre le stesse sensazioni e gli stessi interrogativi.

Sei scolpita nel mio cuore, Clark, fin dal primo giorno in cui sei arrivata con i tuoi abiti ridicoli, le tue terribili battute e la tua totale incapacità di nascondere ogni minima sensazione. Tu hai cambiato la mia vita

Lo stile è scorrevole e accattivante, i dialoghi sono una componente molto presente e permettono al lettore di entrare ancora di più nella storia.
Le descrizioni molto accurate danno modo di immedesimarsi ulteriormente nelle vicende dei protagonisti.

La narrazione è quasi tutta dal punto di vista della protagonista Louisa, tranne il primo capitolo che è raccontato da Will.

La storia di Louisa e Will

‘Io prima di te’ racconta la commovente storia di Louisa e Will, due persone provenienti da mondi molto diversi tra loro che si incontrano per un caso del destino.

Louisa, Lou per gli amici, è una ragazza di ventisei anni solare, allegra e chiacchierona che ama gli abiti colorati e stravaganti.
Non ha mai vissuto al di fuori del proprio paesino e ha paura di affrontare ciò che non conosce.

Recensione | Io prima di te di Jojo Moyes 1

Ha un fidanzato, Patrick, un ragazzo molto ambizioso, che eccelle nel suo lavoro, amante della corsa e che non tiene molto in considerazione la fidanzata.

Louisa vive con la numerosa famiglia, che adora, in una casa troppo piccola. La madre Josie è una casalinga che si è sempre occupata della famiglia, il padre Bernard lavora in un mobilificio e rischia il licenziamento a causa della crisi, la sorella Treena, la preferita dai genitori, è una ragazza molto sveglia, ma che è rimasta incinta a sedici anni e ora si ritrova con un figlio da crescere e gli studi di economia da portare a termine, inoltre con loro vive anche il nonno malato di cui prendersi cura.

Non si cresce abituati al silenzio in una casa come la mia, con l’aspirapolvere sempre in funzione, le urla e la televisione che blatera. 

Louisa non ha molta autostima, né grandi ambizioni o progetti da realizzare, la famiglia per lei è molto importante e quando il piccolo bar in cui lavora chiude, è preoccupata perché il suo stipendio è una delle maggiori fonti di sostentamento per tutti loro, così si adatta a fare anche i lavori più umili.

non sono poi così diversa da chiunque potreste incontrare per strada. Probabilmente non vi voltereste a guardarmi una seconda volta. Una ragazza normale che conduce una vita normale. In effetti, mi andava bene così.

Finché non le viene offerto il posto di assistente domiciliare presso la famiglia Traynor. Dovrà assistere Will, un trentacinquenne attraente e inavvicinabile, rimasto tetraplegico a causa di un incidente, prima del quale era un brillante uomo d’affari che amava la vita, lo sport e adorava vivere esperienze mozzafiato. 

Ora è un uomo distrutto nel corpo e nello spirito, pensa che la sua vita sia finita nel momento in cui è rimasto inchiodato sulla sedia a rotelle.

I due all’inizio non si sopportano, lei lo considera un cinico arrogante, lui pensa che lei sia solo una ragazza troppo chiacchierona costretta a fargli da baby sitter e pensano di non avere nulla in comune, ma in realtà entrambi per motivi diversi non vivono a pieno la loro vita.

Col tempo impareranno a conoscersi meglio e a diventare indispensabili l’uno per l’altra.

Louisa a un certo punto scopre la verità sulla durata del proprio contratto, solo sei mesi, perché quella è la promessa fatta da Will ai genitori: vivrà ancora sei mesi dopodichè ricorrerà all’eutanasia in una clinica svizzera per porre fine alle proprie sofferenze. 

«Qualche volta, Clark, sei praticamente l’unica ragione per cui desidero alzarmi al mattino.»

Quando la ragazza apprende ciò si impegna in ogni modo per far cambiare idea al ragazzo, rendendo la sua vita piena di colore e di allegria. Lo costringe ad uscire dal guscio in cui si è rinchiuso,  coinvolgendolo in una serie di attività che dovrebbero mostrargli la propria vita sotto una nuova luce e fargli capire che anche per lui il mondo è pieno di possibilità.

Quel piccolo pezzo di carta patinata improvvisamente si caricò di un’enorme responsabilità. Avevo centodiciassette giorni per convincere Will Traynor che aveva una ragione per vivere

Louisa mette tutta sé stessa in questa missione, imparando il più possibile sulla condizione di Will per poterlo aiutare. 

Nel fare ciò inevitabilmente cambia, cresce, allarga i suoi orizzonti e questo anche grazie a Will che la sprona costantemente ad essere sempre migliore, a mettersi in gioco e ad affrontare le proprie paure.

«Sei terribilmente snob, Clark.» «Cosa? Io?» «Ti precludi qualsiasi tipo di esperienza perché continui a ripeterti che “non sei quel tipo di persona”.» «Non lo sono, infatti.» «Come fai a saperlo? Non hai fatto niente, non sei stata da nessuna parte. Come puoi avere la più pallida idea di che genere di persona sei?»

Io prima di te, da questo punto di vista, può essere considerato un romanzo di formazione, perché in un arco temporale molto breve, il personaggio di Louisa si evolve, matura e acquisisce una nuova consapevolezza. 

All’inizio del romanzo è una ragazza insicura, non ha certezze né obiettivi per il proprio futuro, pensa di non valere molto e si accontenta della vita che ha, credendo di non meritare altro. 

Will le apre gli occhi e le dà una speranza, le fa capire che la vita può essere migliore anche per lei, che dovrebbe vivere, viaggiare e costruirsi un futuro inseguendo i propri sogni.
Alla fine è proprio lui, convinto di non avere più nulla da dare, che fa a lei il regalo più grande, la libera dalle sue insicurezze e paure.

C’è fame in te, Clark. C’è audacia. L’hai soltanto sepolta, come fa gran parte della gente. Non ti sto dicendo di buttarti da un grattacielo o di nuotare con le balene o cose di questo genere (anche se in cuor mio mi piacerebbe che lo facessi), ma di sfidare la vita. Metticela tutta.

Louisa è una ragazza testarda, che non si arrende mai, anche se a volte è difficile non cedere allo sconforto e alla disperazione.

So che non è come avresti voluto, ma so di poterti rendere felice. E tutto quello che posso dire è che tu… tu fai di me una persona che non potrei nemmeno immaginare di essere. Mi rendi felice anche quando sei intrattabile. Preferisco stare con te, anche quella versione di te che tu consideri menomata, piuttosto che con chiunque altro al mondo

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Titolo: Io prima di te

Autrice: Jojo Moyes

Traduttrice: Maria Carla Dallavalle

Editore: Mondadori

Pubblicato il: 14 luglio 2015

Genere: Romanzo rosa

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Eutanasia

‘Io prima di te’ è una storia molto toccante, fa riflettere su quanto sia importante decidere come vivere la propria vita e quanto sia difficile rispettare le scelte altrui, anche se ci fanno soffrire. 

si può aiutare veramente solo chi vuole essere aiutato

Affronta il tema dell’eutanasia, che ancora oggi è un argomento molto difficile da trattare, soprattutto in Italia, e l’autrice lo fa in maniera superba, senza pietismi, ma inducendo il lettore a immedesimarsi nei protagonisti e a chiedersi: “Io al posto loro cosa avrei fatto?”

L’autrice racconta da vicino le sofferenze e le difficoltà di chi è costretto in queste condizioni, con un corpo che è tuo ma in realtà non ti appartiene perchè non ne hai più il controllo. Hai bisogno di aiuto per qualsiasi cosa, dal mangiare al girarti in un letto, un raffreddore può bloccarti per giorni e trasformarsi in una polmonite letale.

L’unica cosa di cui dovresti ancora essere padrone è la possibilità di scegliere per quanto tempo continuare a soffrire, tu e tutti i tuoi cari. 

Pensai alla pelle calda, ai capelli morbidi e alle mani di un uomo vivo, un uomo di gran lunga più intelligente e più divertente di quanto sarei mai stata io, eppure incapace di vedere una prospettiva migliore se non quella di autodistruggersi

Se riesci ad accettare che la tua vita non sarà più quella che hai vissuto fino a ieri, ma una nuova realtà da vivere al meglio possibile, dovresti avere i mezzi per farlo, cosa non scontata. 

Se invece ti rendi conto di non farcela più, perchè la tua condizione costringe le persone che ami ad occuparsi di te anziché vivere la propria vita, se ogni esperienza, anche le più belle, ti fa soffrire perché ti ricorda la persona che eri e non potrai più essere, se l’unica cosa che vorresti è andartene in pace lo stato dovrebbe permettertelo.

In realtà come si può notare anche in questo libro, in molti stati l’eutanasia è illegale e andare all’estero è fonte di problemi per chi ti accompagna, perché saranno loro a pagarne le conseguenze. Oltre al dolore per aver perso una persona amata verranno disprezzati da coloro che non comprendono la loro scelta e questo può avere ripercussioni in vari aspetti della loro vita.

Personalmente, dopo aver letto il libro e averci riflettuto molto, sono giunta alla conclusione che non so cosa farei al loro posto, perché tutte le scelte di cui si parla richiedono molto coraggio e, secondo me, finché non ti trovi in una situazione simile non puoi sapere come reagirai.

Voi cosa ne pensate?

Io prima di te: L’autrice

Jojo Moyes è una scrittrice e giornalista inglese, nata a Londra nel 1969, dal 2002 si dedica principalmente alla scrittura di romanzi al femminile, con Io prima di te raggiunge il successo.  I suoi romanzi sono stati tradotti in quarantasei lingue, hanno raggiunto il primo posto in dodici paesi e hanno venduto oltre trentotto milioni di copie in tutto il mondo.

Da ‘Io prima di te’ è stato tratto anche l’omonimo film, uscito nel 2016,  Emilia Clarke e Sam Claflin nei panni dei due protagonisti Louisa Clark e Will Traynor. Il film è bellissimo, ma personalmente ho preferito il libro, a chi ha già visto il film ne consiglio comunque la lettura perché è molto emozionante.

Voi avete letto il libro o visto il film, cosa ne pensate?

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