Recensione | Schatz, Una Storia Vera di Angelica Rubino

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Schatz, una storia vera

Il passato non conta, ognuno ha il proprio; conta quello che accade da oggi in poi

Il romanzo racconta una storia d’amore d’altri tempi, ambientata tra la Puglia e la Baviera, a tratti sembra quasi una favola, ma è una storia vera, che potrebbe essere quella dei nostri genitori.
Parla di Luca e Giada, due persone adulte che si incontrano per caso, si innamorano e decidono di cominciare una nuova vita insieme.
La vita però non è una fiaba e i due protagonisti si troveranno ad affrontare momenti molto difficili e scoperte terrificanti.

Fin dall’inizio mi ha incuriosito il titolo, “Schatz” è il nomignolo che Luca dà a Giada, vuol dire tesoro in tedesco, com’è un tesoro l’amore che provano l’uno per l’altra e che li aiuta a sopportare tutte le difficoltà.

La narrazione non è lineare, ma tutta la storia è raccontata attraverso flashback dei due protagonisti.

Lo stile è semplice e molto scorrevole, l’uso dei flashback in certi punti provoca dei salti temporali troppo bruschi, ma nel complesso la narrazione è fluida.

La storia raccontata è una storia vera, raccontata proprio dalla protagonista, Giada, all’autrice.

Narra le vicende di Luca e Giada in terza persona, alternando i punti di vista dei due protagonisti.
Le descrizioni dei luoghi sono molto belle e sono presenti molti dialoghi.

Il libro si divide, sostanzialmente, in due parti: la prima narra le vicende passate dei due protagonisti, la seconda la loro vita dopo il trasferimento in Germania.

La seconda parte è quella che mi ha coinvolto maggiormente, anche se avrei preferito qualche scena in più sulla loro vita insieme e un passaggio più graduale verso il finale, che mi ha lasciato un po’ perplessa.

Schatz: due vite che diventano una sola

“Mi vuoi bene?” le chiese. “Ci devo pensare” rispose lei ridendo e lui fece finta di rimanerci male. “E quanto tempo vuoi per pensarci?” “Tutta la vita” rispose Giada ridendo.

Il romanzo si apre con Luca in procinto di festeggiare i suoi cinquant’anni in compagnia della moglie Giada, Schatz come la chiama lui.
Attraverso una serie di flashback vengono raccontate le vite dei due protagonisti: dalla nascita nello stesso paesino pugliese, Castellaneta, proseguendo fino all’età adulta, ripercorrendo le loro scelte di vita.

Luca da ragazzo emigra in Germania per cercare lavoro e prova un po’ di tutto, fino a diventare un insegnante privato di italiano.

Giada a diciassette anni si innamora di un ragazzo molto più grande, dopo poco divorzia perché si rende conto che non è l’uomo per lei e torna a vivere dai genitori.
Dopo qualche anno incontra uno chef di successo e va a vivere con lui, girano l’Italia insieme finché non si trasferiscono in Abruzzo, dove aprono un ristorante.
La loro relazione dura sette anni, lei è convinta che insieme siano felici, nonostante i momenti difficili che si trovano ad affrontare, finchè una sera la donna scopre che l’uomo l’ha sempre tradita, perciò lo lascia e torna a vivere a Castellaneta, dove comincia a lavorare in un caseificio e vive da sola.

Non aveva però, mai rinnegato niente delle sue relazioni passate, perché grazie ad esse aveva capito cosa non avrebbe mai più voluto dalla vita.

Luca in Germania esce con molte donne e anche lui ha una relazione con una donna che dura sette anni e finisce molto male, perché la donna, che ha un’azienda di profumi pensa solo a sé stessa, alla sua carriera e non ha la minima intenzione di costruire qualcosa con Luca.

“Giada, tu non sei la più bella festa. Tu per me sei la più bella del mondo”, disse sfoggiando un sorriso ammiccante e al contempo rassicurante.

Giada e Luca si incontrano per caso la sera del 22 Agosto 1996, lui era tornato a trovare la famiglia, lei dopo una giornata di lavoro non aveva molta voglia di uscire, ma si lascia convincere da un’amica.
È il classico colpo di fulmine, dal momento in cui si vedono capiscono di essere fatti l’uno per l’altra, anche se le delusioni passate li spingono a fare le cose con calma e ad andarci piano.
Nei giorni che Luca trascorre a Castellaneta passano molto tempo insieme, ma poi lui deve tornare in Germania a lavorare.

Comincia così un periodo di lontananza, fatto di nottate al telefono, di lettere che impiegano giorni ad arrivare, di lunghi viaggi in macchina o in treno per vedersi.
Entrambi non sopportano lo stare separati e desiderano avere una famiglia, perciò decidono di andare a vivere insieme a Monaco.

L’inizio per Giada è un po’difficile perché, a differenza di Luca,non ha un lavoro e non conosce il tedesco, ma ben presto, con la determinazione che la contraddistingue, impara il tedesco e trova lavoro come tata presso una famiglia benestante dove cresce due bambini come se fossero suoi.
Un giorno decidono di sposarsi e il loro matrimonio trascorre felice per molti anni, anche se segnato da un grande dolore, fino a quando non fanno una terribile scoperta, che sconvolgerà completamente le loro vite.

Nessuna era come Giada. Ogni volta che le guardava il viso, gli sembrava di guardare un’opera d’arte, ogni volta che la ascoltava, coglieva un insegnamento per la sua vita, ogni volta che parlava con lei, si sentiva compreso

schatz una storia vera di angelica rubino




Titolo: Schatz, Una storia vera

Autore: Angelica Rubino

Editore: Manoscrittiebook

Pubblicato il: 27 Dicembre 2019

Genere: Romanzo rosa

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Disponibile anche in Kindle Unlimited

Luca e Giada

I protagonisti di questo romanzo sono Luca e Giada, ma anche le loro famiglie sono parte integrante del racconto, entrambi, infatti, provengono da famiglie numerose e molto unite.

Giada, Schatz come la chiama Luca, è una donna molto attraente, una vera forza della natura, con uno spirito anticonformista, testarda, ribelle e non ha paura di nulla.
È romantica e bravissima a cucinare.

Quante volte si era sentita dire che nessuno l’avrebbe più voluta. E per cosa poi? Per le scelte sbagliate fatte quando era solo una ragazzina? Provava ancora molta rabbia dentro di sé.

Non ha mai dato peso alle opinioni della gente, nemmo quando si è trattato di divorziare negli anni ottanta in un piccolo paesino pugliese.
Quando incontra Luca ha alle spalle un matrimonio e una convivenza ed è delusa dall’amore.

Ogni sofferenza passata le era servita a forgiare quel carattere forte che lui amava così tanto, ogni dolore provato aveva dipinto sul suo viso quel sorriso che tanto lo aveva colpito, ogni persona sbagliata incontrata le era servita per riconoscere ed apprezzare le qualità di Luca. Ogni  passo fatto nella vita era stato un passo fatto verso di lui.

Luca è un bell’uomo, ha avuto molte donne ed è ancora segnato da una lunga storia finita male, non vuole altre relazioni senza futuro, fin da bambino lotta contro le ingiustizie e difende i più deboli.
È dolce, timido e ha molte fobie, ma nei momenti più difficili è lui ad avere coraggio e a sostenere Giada, che invece ha paura e non sa come andare avanti.

Luca e Giada hanno due caratteri molto diversi, ma li accomunano molte cose. Entrambi amano mangiare bene, viaggiare e visitare castelli, hanno la passione per gli animali e sono molto legati alle proprie famiglie.

“Schatz” ripercorre tutta la vita dei protagonisti e si svolge tra la Puglia e la Baviera. Entrambi sono nati e cresciuti a Castellaneta, un piccolo paesino pugliese, ed è lì che si incontrano per caso nell’estate del 1996.
La storia raccontata è proprio in stile anni novanta, con la caduta del muro di Berlino, le lettere che impiegavano giorni ad arrivare, le bollette del telefono salate e le cabine telefoniche a gettoni.
Al’epoca l’amore era fatto di attese e sacrifici, non esistevano nè smarphone, nè social network e in fondo tutto era più romantico.

L’amore vero

L’amore arriva per tutti, basta saper aspettare e le relazioni passate, quelle sbagliate che ci hanno fatto soffrire servono sempre, per imparare dai nostri errori e ci permettono di riconoscere il vero amore, perchè è completamente diverso da tutto ciò che abbiamo vissuto fino a quel momento.

Questo libro ti fa credere nell’amore e nella speranza che la persona giusta per te esista, ma che forse, semplicemente, non vi siete ancora incontrati.

Non è importante l’inizio di una vita né la fine, ma quello che c’è in mezzo

Una lettura piacevole.
È il primo libro che leggo di questa autrice, ma posso dire che sicuramente leggerò anche gli altri.
Non è il classico romanzo rosa, qui nulla è dato per scontato, tanto meno la fine.
È una storia vera, di due vite separate che si uniscono per costruire un futuro insieme, con tutte le difficoltà e le paure che questo comporta. Assolutamente consigliato, soprattutto a chi ha perso fiducia nell’amore.

L’autrice

Angelica Rubino è un’autrice emergente, nata a Taranto il 27 Luglio 1993, diplomata in grafica pubblicitaria. Schatz è il suo quarto libro dopo Jeremy Jenkhins e il fiore della montagna perduta, edito da Apollo Edizioni, Perché sei un essere speciale e Pistola e polvere da sparo, editi da Montedit.
’’Perchè sei un essere speciale’’ si è classificato come secondo miglior libro edito al premio internazionale moica 2014.

Ha anche un profilo su Wattpad, dove pubblica le sue storie

Ringrazio Angelica per avermi proposto di leggere questo libro, disponibile su Amazon e in Kindle Unlimited.

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