Recensione | Il confine del perdono di Carmen Weiz

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Il confine del perdono di Carmen Weiz

Buongiorno lettori e lettrici,
oggi sono felice di partecipare al review party del romanzo Il confine del perdono di Carmen Weiz, una storia coinvolgente e toccante.

Racconta le vicende di Jodi e Melanie, due persone che vivono in mondi diversi destinati a incontrarsi e a vivere un’intensa storia d’amore.

Ciò che mi ha colpito di questo romanzo è l’amore per i libri che si percepisce in ogni pagina ed è espresso attraverso le numerose citazioni tratte da opere famose e classici imperdibili come Shakespeare, Il piccolo principe o Jane Eyre.

C’era qualcosa di veramente incredibile nella lettura. Anche quando il tuo cuore soffriva, leggere un libro che raccontava una storia d’amore, era qualcosa di stupendo, portava con sé una ventata di speranza e serenità.

Il confine del perdono (Spin off #2 della Serie Swiss Stories): Un contemporary romance (romanzo rosa) - versione kindle e-book unlimited di [Carmen Weiz]

Titolo: Il confine del perdono
Autrice: Carmen Weiz
Editore: Edizioni Quest
Data di uscita: 23 settembre 2020
Genere: Romance contemporaneo / New Adult
Serie: Swiss Stories Spin-off 2
Pagine: 386
Prezzo Ebook: 1,50 € Gratis con Kindle Unlimited
Prezzo Cartaceo: 12,90 € Disponibile anche presso le librerie ”Giunti al Punto”

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Trama

Non provare mai ad addomesticare l’amore perché esso ti distruggerà. È un sentimento selvaggio, che non offre garanzie.

Recensione | Il confine del perdono di Carmen Weiz 1

Due mondi completamente diversi, due anime, due cuori. Una sola bugia…
A volte facciamo del male proprio a coloro che amiamo di più.

Melanie Roseberg è un’insegnante con una vita tranquilla e un amore incommensurabile per i libri. Amore che ha ereditato da suo nonno, l’unico che sapeva ascoltarla e la faceva sentire protetta in ogni dove. Con la sua morte, Melanie ha ereditato un tesoro di un valore inestimabile, il cuore pulsante della vita del nonno ora è nelle sue mani, ma non è l’unica a volerlo per sé…

Jodi Andrey Gregori è stato cresciuto per governare, allevato per condurre e destinato a seguire le orme di un uomo al quale è legato tramite il sangue, un’anima con la quale non ha niente in comune. Andrey ha ereditato una maledizione, dalla quale farebbe qualsiasi cosa per sottrarsi…

Si dice che l’amore, quello vero, non sbagli mai. Che la potenza e la forza di questo sentimento possa sopravvivere a tutto… perciò nemmeno a un rapporto basato su un gioco di potere, menzogne e seduzione avrebbe potuto soccombere. Non è vero?

Per il secondo spin off della Serie Swiss Stories, Carmen Weiz ritorna con un nuovo contemporary romance e ci invita a scoprire l’essenza e la forza di questo profondo sentimento, tanto devastante quanto indomabile.

Le loro strade si incroceranno.
Delle promesse verranno infrante.
Tutte le regole saranno capovolte.
Può un cuore resistere a tutto ciò?

Se tutti gli errori meritassero di essere castigati, cosa ne sarebbe del perdono?

Questo libro può essere letto separatamente dal restante della serie Swiss Stories.

Gratis con Kindle Unlimited

Recensione

Se decidi di vedere soltanto il lato negativo in ogni situazione dovrai essere pronto ad affrontare le conseguenze, invece, se scegli di restare positivo e non perdere la speranza sarai pronto anche per l’inaspettato.

Il confine del perdono racconta una storia d’amore molto bella, ma minacciata da un segreto che potrebbe rovinare tutto.

È ambientato in Svizzera a Zurigo, città in cui Jodi vive da anni e in cui Melanie si trasferisce all’inizio del romanzo.

I luoghi sono tutti descritti molto bene, ho amato il Giardino dei Desideri e la libreria di Melanie, è un posto magico.

La narrazione è tutta al passato, con il punto di vista alternato per capitoli, mi è piaciuta questa alternanza, perché dà modo al lettore di immedesimarsi con entrambi i protagonisti e comprendere le motivazioni dietro alle loro azioni, in particolare, mi ha fatto rivalutare Jodi, un personaggio davvero complesso che in questo libro si fa amare.

Lo stile dell’autrice, che avevo già apprezzato nella lettura del romanzo Il confine dell’amore, mi ha colpito anche in questo libro.

Carmen ha una capacità unica di raccontare le emozioni, descrive al meglio le sensazioni dei personaggi anche attraverso metafore sempre molto suggestive.

Mi sentivo come se mi fossi trovata dentro una galleria buia e correvo verso l’uscita, che appariva in lontananza come un miracolo di luci calde e colorate.

Il ritmo è tranquillo, tutti gli avvenimenti vengono raccontati dando loro il giusto spazio.

I capitoli sono abbastanza lunghi, ma con una buona dose di suspense che ti tiene incollata alle pagine per sapere come continuerà questa storia.

C’è un buon equilibrio tra dialoghi e descrizioni, dei primi ho apprezzato le conversazioni tra Melanie e la sorella Angeline, perché rendono l’idea di quanto sia forte il loro legame.

Le descrizioni sia dei luoghi che dei personaggi sono molto dettagliate.

Melanie Roseberg

Gli diedi da mangiare le fragole e lui nutrì i miei sogni: mi diede da mangiare i mirtilli mentre io gli regalavo ogni mio respiro.

Melanie, Mel come la chiama Jodi, è una bella ragazza, formosa, con i capelli lunghi, ricci e indomabili, gli occhi verdi, la pelle chiara e qualche lentiggine.

È una ragazza dolce e tenera, con la tendenza ad arrossire quando qualcosa la agita o la imbarazza.

Lavorava come maestra d’asilo, ma da quando il nonno è morto, lasciandole in eredità una stupenda libreria a Zurigo, si è trasferita in città.

Il suo desiderio è ridare vita a quel luogo che per lei è molto importante, custode di ricordi bellissimi vissuti col nonno.

È un’ottimista che insegue i propri sogni, è testarda e non cambia idea facilmente. Da quando il nonno le ha lasciato la libreria lei ha ricevuto numerose proposte di acquisto per la libreria, ma le ha rifiutate tutte, contro il parere dei genitori.

Non c’era niente di più imprudente da parte di un uomo che intromettersi tra una donna e ciò che desiderava.

Non ha intenzione di vendere, nemmeno quando le si presenta un acquirente molto affascinante con una proposta imperdibile.

Melanie è un personaggio che ho adorato, perché ho rivisto molto di me in lei, come tutte noi è una grande amante dei libri, è una lettrice di romanzi rosa che spesso si è trovata a invidiare le protagoniste per quello che lei pensava non avrebbe mai vissuto.

“Ogni libro è come un essere umano. Non possiede soltanto una storia bensì un’anima, perciò va rispettato e trattato come tale.”

È molto legata alla sua famiglia, si vogliono tutti molto bene e sono uniti, in particolare la sorella Angeline mi è molto simpatica.

Per quanto le due ragazze siano molto diverse, sia per stile di vita che per il rapporto con gli uomini, il loro legame è molto forte.

Angeline è la maggiore e per Melanie è un importante punto di riferimento, la aiuta quando si trasferisce a Zurigo e le dà sempre degli ottimi consigli.

Jodi Andrey Gregori

Nessuno è esclusivamente cattivo, così come nessuno è esclusivamente buono. Alcuni sono solo costretti a lavorare di più per sopprimere il male. Certi sono semplicemente più bravi a estirparlo rispetto ad altri

Jodi, o Andrey, è un ragazzo molto bello, biondo con gli occhi chiari.

È un personaggio complicato è in perenne conflitto con se stesso, vive una lotta interna tra chi è diventato e chi vorrebbe essere.

I suoi due nomi sono un po’ le due personalità che abitano dentro di lui.

Jodi è la parte buona, è il bambino arrivato in Svizzera a sei anni, che nuotava col patrigno Adam, viveva con la mamma e il suo compagno ed era felice.
L’adolescente innamorato di Mia, ve la ricordate, la protagonista de Il confine dell’amore?
L’uomo che si innamora di Melanie non appena la vede e che farebbe qualsiasi cosa per lei.

Andrey è la parte di lui che è stata manipolata e plagiata dal nonno, Constantin Gregori, un boss della mafia russa che vive e opera a Zurigo e di cui il ragazzo è l’unico erede.

Il ragazzo alla morte del nonno dovrebbe prendere il suo posto, ma non è ciò che vuole, il suo sogno è dedicarsi all’officina che ha aperto e di lavorare con le moto.

Da adolescente ha preferito andare a vivere col nonno piuttosto che restare con la madre e il patrigno, ammaliato da tutto ciò che il denaro può compare, ma non si era reso conto che così avrebbe avuto tutto ciò che potesse desiderare, perdendo però la sua anima.

È stato solo nel momento in cui Mia l’ha lasciato che ha cominciato a capire, la vita che stava vivendo non era ciò che desiderava, ma a quel punto non sapeva più come uscirne.

Il nonno è un uomo egoista e malvagio che incute timore a chiunque dalla sua sedia a rotelle e vuole a tutti i costi la libreria di Melanie e dovrà essere Andrey ad occuparsi di ottenerla a qualunque costo.

Era l’unica cosa, nella mia vita, che desideravo proteggere e per cui valesse la pena di combattere. Tutti i soldi, il potere e le mie ambizioni potevano andare all’inferno, perché ero ormai sicuro che sarebbe stato il luogo in cui sarei finito anch’io se solo l’avessi persa.

Jodi/Andrey è un personaggio a cui mi sono affezionata molto, avevo una scarsa opinione di lui prima di cominciare questo libro, ma leggendolo mi sono ricreduta.

È un ragazzo complicato, che ha fatto molti errori, ma intenzionato a rimediare.

Siete curiosi di sapere cosa combinerà questo ragazzo e se riuscirà a farsi perdonare dalla donna che ama?

La cosa che più mi ha fatto riflettere è quanto sia importante il rapporto con la famiglia.

I due protagonisti sono cresciuti in famiglie che li hanno amati, ma per entrambi i nonni hanno avuto un ruolo determinante.

Per Melanie il nonno è stato un mentore, un amico, la persona che le ha trasmesso l’amore per i libri, mentre per Jodi la vicinanza del nonno è stata distruttiva.
Un nonno dovrebbe amarti e aiutarti, invece lui ha usato Jodi e l’ha trasformato in Andrey, in una persona irriconoscibile persino a se stesso.

Consiglio Il confine del perdono a tutti coloro che amano le storie d’amore travagliate, con un po’ di passione e di suspense.

Buona lettura!

Recensione | Il confine del perdono di Carmen Weiz 1

L’autrice: Carmen Weiz

Carmen Weiz nacque negli annii 70 in Brasile, da madre tedesca e padre italiano. Si laureò in Architettura nella città di São Paulo. Per oltre dieci anni visse in Italia, e da oltre dieci anni vive in Svizzera. Incentivata dalla madre, diventò una grande lettrice. La passione per i libri e la multiculturalità la ispirarono a diventare una scrittrice.

Ringrazio l’autrice per avermi fornito la copia digitale del romanzo.

Qui di seguito trovate gli altri blog che partecipano al review party

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